
fonte: www.milazzocalcio.it
Milazzo:
Di Dio, Lo Presti, Fleri, D’Arrigo, Di Napoli, Frassica, Santamaria
(51’ Torcivia), Orioles, Calabrese (72’ Venuti), Camarda, Cipriano
(55’ Balastro). All: Venuto.
Villafranca:
Giunta, Pergolizzi (72’ Rasà), Bonaffini, Spidaleri, Scibilia, Cucinotta,
Piccolo (46’ Minutoli), Mento, Di Blasi, Fleres (37’ Mavilia), Merlino.
All: Giunta.
Arbitro:
Marcolin di Schio (Iapichino e Moncada di Siracusa).
Reti:
38’ Pergolizzi (aut.), 45’ Merlino (rig.), 54’ Calabrese, 65’
Torcivia.
Note:
31’ espulso Bonaffini.Milazzo. Poteva essere una giornata di festa, ma ieri un insolito Grotta Polifemo ha accolto il derby tra Milazzo e Villafranca. Buona la cornice di pubblico, attento ma silenzioso, niente cori di incitamento ed uno striscione che campeggia sugli spalti della gradinata con la scritta: “Ricorderemo sempre il tuo dolce sorriso. Ciao Alba”. Lo sgomento ha assalito l’intera città, ma soprattutto i tanti coetanei e conoscenti della ragazza che nella notte di venerdì è rimasta crudelmente vittima di un incidente stradale. Molto atteso l’incontro e dopo la vittoria il Milazzo continua la sua marcia in vetta alla classifica e mantiene invariato il vantaggio sulle inseguitrici. C’è voluto un secondo tempo determinato e pungente per avere ragione di un Villafranca che, malgrado l’inferiorità numerica, era riuscito a pervenire al pareggio su calcio di rigore, forse troppo generosamente concesso dall’arbitro alla fine del primo tempo. La prima parte di gara è stato contraddistinto da un eccessivo nervosismo ed una serie di falli, di cui ha fatto maggiormente le spese il capitano Mirco Camarda. Tutto si è acquietato dopo il 31’, quando Bonaffini falcia a centrocampo Orioles ed è punito dall’arbitro con la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Nel primo tempo, quindi, il gioco ha stentato a decollare e si sono registrate poche azioni di rilievo. In apertura Fleri, colto di sorpresa, non si accorge di un buon pallone su cross di Calabrese. Poi è Camarda che dalla distanza costringe Giunta ad una deviazione in angolo. Al 38’ il vantaggio rossoblu. Camarda lancia con precisione Cipriano, il quale effettua un tiro in corsa, respinge Giunta, ma la palla sbatte sul corpo di Pergolizzi e finisce in rete.
Nel corso dei secondi di recupero, giunge il pareggio del Villafranca. Corto retro passaggio di Frassica per il portiere, si incunea Di Blasi, Di Dio lo rincorre e gli si pone dietro senza toccarlo. La caduta dell’attaccante induce il direttore di gara a concedere la massima punizione, trasformata da Merlino. Nella ripresa si vede un’altro Milazzo. Già al 49’ un cross di Santamaria trova alla deviazione di testa Cipriano, ma la palla finisce al lato. Poi fa il suo ingresso in campo Torcivia e la pressione in avanti si accentua. Il raddoppio arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato dai trenta metri. D’Arrigo ferma il tocco laterale di Camarda per Calabrese, ma la presenza di un difensore ha indotto il bomber a spostare l’asse del tiro per poi lasciar partire una bordata di rara potenza che Giunta intuisce, sfiora, ma non può trattenere. Il Villafranca si allunga e lascia ampi spazi. Il gol sicurezza porta la firma del neo entrato Torcivia. Di prima intenzione Camarda imbecca Torcivia, il cui pallonetto sul portiere finisce in rete, rendendo vano anche l’estremo tentativo di un difensore di salvare sulla linea. C’è tempo per un’ultima occasione, ma la conclusione di Camarda s’infrange sul palo. Intanto, mercoledì, sul campo di Adrano si disputerà la finale di Coppa Italia con il Bagheria.

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