In occasione della 4^ Festa dell'Arrivederci che si terrà il 30 agosto 2009 dalle ore 18:30, presso il Complesso Torri Saracene di Rometta, insieme all'organizzazione di momenti di gioco per i bambini e ragazzi del Complesso, verrà proiettato il filmato "La seconda vita delle Cose".Per proteggere l'Ambiente dobbiamo sporcare meno e quindi non inquinare.Ogni giorno nelle nostre case si producono grandi quantità di rifiuti che diventano "montagne" molto pericolose perché fanno ammalare il nostro Pianeta che rischia di trasformarsi in una vera e propria pattumiera.
Una soluzione per produrre meno rifiuti è la Raccolta Differenziata: i rifiuti sono, per loro natura, composti da materiali diversi per cui la raccolta differenziata di questi, unita alla diminuzione degli sprechi, sono la strada che tutti insieme dovremo percorrere nel prossimo futuro per diminuire la produzione di "spazzatura" e per ottenere la trasformazione, in centri specializzati, delle materie prime originarie in modo che possano essere riutilizzate in nuovi cicli produttivi.
I rifiuti sono composti da materiali diversi per cui se tutti imparassimo a fare una Raccolta Differenziata, molti di questi potrebbero essere riciclati cioè potrebbero essere riutilizzate le materie prime. Si potrebbero così risparmiare tante risorse naturali e tanta energia necessaria per la produzione di nuove materie prime.
Infatti il vetro, la carta, la plastica, l'alluminio, recuperati dalle campane, arrivano in apposite ditte che li lavorano fino a tornare ad essere materie prime pronte ad essere lavorate e riutilizzate. Ed è per questo che tutti dovremmo abituarci a differenziare i rifiuti.
Questo piccolo ma importante gesto da parte di tutti noi, oltre a rispettare la natura (quanti alberi si salverebbero!!!) eliminerebbe parte dell'inquinamento atmosferico, provocato da discariche e inceneritori.
È bene ricordare, inoltre, che la discarica non è un "pozzo senza fondo": dopo alcuni anni si trasformerà in una collina di veleni pronta a inquinare il terreno e le falde acquifere, se non ben progettata e gestita!.
E gli inceneritori? Stanno lì a bruciare i rifiuti e ad emettere nell'aria tanti fumi neri bravi a inquinare l'aria, ad aumentare l'effetto serra e a produrre piogge acide se non progettati e gestiti con le moderne tecniche dei termovalorizzatori!
Non va trascurato poi il fattore economico:
lo Stato spenderebbe meno soldi per costruire discariche e inceneritori e i cittadini pagherebbero meno tasse sui rifiuti;
E' bene quindi che tutti noi ci abituiamo a fare una raccolta differenziata dei rifiuti per:
- poter riutilizzare le materie prime e risparmiare le risorse naturali;
- diminuire i rifiuti che vanno nelle discariche e negli inceneritori;
- ridurre l'inquinamento causato da discariche e da inceneritori;
- risparmiare l'energia necessaria alla produzione della materia prima;
- risparmiare soldi.
La natura e il portafoglio ci ringrazieranno
Il Decreto Ronchi (decreto legislativo n.22 del 5 Febbraio 1997) è la legge emanata dallo Stato Italiano che regola la gestione dei rifiuti, in accordo con le direttive europee ed è basata sul principio delle 4 R citate dal decreto Ronchi: "Ridurre - Riutilizzare - Riciclare - Recuperare"
La raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio e al recupero, è quindi, uno dei sistemi più efficaci per fronteggiare l'emergenza rifiuti perché permette di ridurre il volume dei rifiuti da inviare in discarica ed anche di risparmiare materie prime ed energia.
Per avere una raccolta differenziata efficace le Amministrazioni Comunali hanno il compito di predisporre un servizio efficiente e attuare campagne di sensibilizzazione affinché i cittadini possano collaborare separando i rifiuti domestici e conferendoli nei contenitori appositi sistemati in diverse zone del territorio comunale. Ecco i ifiuti da riciclare:
La carta: riviste, giornali, cartoncini, cartoni, imballi di carta, fustini di detersivi.
La carta si ottiene da fibre vegetali, inoltre per produrla occorre molta energia e molta acqua. Riciclandola tanti alberi non sarebbero abbattuti risparmiando così risorse naturali ed energetiche e la carta che si ottiene ha qualità e proprietà non inferiori a quelle della carta non riciclata.
La plastica: bottiglie, flaconi di detersivi, ecc.
La plastica è un derivato del petrolio ed è molto difficile eliminarla; nelle discariche occupa molto spazio e se bruciata negli inceneritori può produrre sostanze molto pericolose.Con la plastica riciclata si fabbrica e si 'rifabbrica" di tutto, dalle pellicole alle piastrelle, alle panchine, ai tubi, ai sacchetti.
Il vetro: bottiglie, bicchieri, barattoli.
Il vetro si frantuma con facilità , ma non si distrugge. Ripulito, frantumato, e rilavorato produce nuove bottiglie, nuovi barattoli. L'impiego di rottame di vetro consente di risparmiare tanta energia necessaria per produrlo con le sole materie prime tradizionali. Ciò significa un risparmio equivalente a decine di migliaia di tonnellate di petrolio ogni anno.
L'alluminio: lattine di birra, aranciata, ecc
L'alluminio è un materiale metallico che si ottiene dalla bauxite. E' indispensabile in tanti campi, ma come tutte le risorse naturali, non è inesauribile. Recuperando le lattine di alluminio si risparmia bauxite e molta dell'energia necessaria per produrre alluminio nuovo.
Le pile: pile delle radioline, delle torce, batterie di auto.
Anche se scariche, racchiudono sostanze inquinanti dannose che, se dispersi nell'ambiente, possono inquinare gravemente il suolo e le acque.Per questo motivo, dopo l'uso, le pile devono essere messe in appositi contenitori. Successivamente le pile vengono rinchiuse in blocchi di cemento, per evitare qualsiasi dispersione nell'ambiente delle sostanze nocive che contengono.
visita il sito dell'evento:
http://www.ceamessina.it/

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