Da un'indagine condotta da "Assicurazione.it", che ha analizzato le varie tipologie di automobilisti, è emerso che la crisi ha costretto gli italiani a viaggiare di meno nell'ultimo anno. Ogni guidatore, infatti, ha percorso in media 12.500 chilometri: circa 5.000 in meno rispetto ai valori di soli tre anni fa.
I dati raccolti hanno evedenziato che: i sacerdoti sono una categoria che viaggia quanto i dirigenti: in media 13.100 chilometri all'anno, più degli studenti e degli operai. In assoluto sono, però, i medici quelli costretti a spostarsi di più per lavoro, seguiti dai professionisti.
Umbri, lucani e molisani sono i guidatori più assidui, mentre i siciliani e i campani, vuoi l'abitudine di affrontare la vita con ritmi più tranquilli, risultano i più sedentari.
In Trentino si guida più che in Lombardia, Piemonte e Veneto. Più viaggi per i pugliesi che per sardi e calabresi, mentre i marchigiani, emiliani e toscani viaggiano più di abruzzesi e laziali.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

