Rassegnati e pronti al peggio. O, per lo meno, a quanto si sa e, a momenti, verrĂ dichiarato ufficialmente. Il Governatore della Regione Sicilia, nostalgico forse di ancestrali titoli attribuiti a sovrani ed eredi al trono, prepara forbici e nastro rosso per autoinaugurarsi Raffaele Lombardo III da Catania.
Stratega d'alleanze, proprio come i re antichi, Lombardo mescola ancora le carte, questa volta prendendo una decisione che bolle in pentola da settimane e che, da un momento all'altro, potrebbe divenire realtĂ . Ventotto nuovi dirigenti regionali ed un nuovo governo entro pochi giorni, questo quanto aveva promesso la vigilia di Natale.