La "vertenza Piemonte" rischia di non risparmiare neanche le categorie di lavoratori già tradizionalmente più deboli. La denuncia, oggi, parte da Orsa e Cisl: "Risulta inquietante - scrivono - il modo in cui i dipendenti dell’indotto di ogni settore vengono considerati vittime predestinate da sacrificare in fase di risanamento dei bilanci, come se per questa tipologia di lavoratori la certezza del salario fosse un’appendice trascurabile".
"Anche ieri, - proseguono i rappresentanti sindacali - in occasione del sopralluogo all’Ospedale Piemonte da parte della Commissione Sanità dell’ARS, nell’agenda della politica vi erano impegni “rassicuranti” per tutti, tranne per i soliti ultimi della lista, quelli che se perdono il lavoro non se ne accorge nessuno".

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

