BRUXELLES, 09 Mar - Le imprese che hanno operato nel polo petrolchimico Augusta-Priolo dovranno pagare per i danni ambientali arrecati all'area. Per la Corte Ue di giustizia, 'gli operatori che hanno impianti limitrofi a una zona inquinata possono essere considerati presunti responsabili dell'inquinamento'.

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