Mani morte ed affini. Non siamo su un autobus affollato ma nella sede di un assessorato regionale, quello al Personale, retto da Caterina Chinnici, membro della giunta Lombardo, magistrato e figlia del giudice Rocco, assassinato dalla mafia nel 1983.
E' stata proprio dell'assessore Chinnici l'idea di svolgere un sondaggio presso le dipendenti del suo assessorato, chiedendo loro se avessere mai ricevuto molestie sessuali sul luogo di lavoro: su 639 dipendenti hanno risposto al questionario, condotto nell'autunno scorso, solo in 118.


