41 mila voci che "urlavano contro il cielo" un solo nome, il suo. Ligabue non si è fatto attendere - anche perchè l'attesa, in città, durava da molti, molti mesi: le luci si abbassano ed il rocker di Correggio apre il suo concerto con le canzoni del primo album, forse meno note rispetto alla sua conosciutissima discografia. Poco male, il pubblico è lo stesso in delirio, si canta tutti all'unisono con la voce calda e graffiante del Liga, qualcuno piange, i maxi-schermi alle spalle del palco rimandano le immagini di una marea umana di ragazze e ragazzi che urlano, saltano, riprendono con il telefonino e si abbracciano per la commozione.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

