"Dimmissioni irrevocabili" per mettere al riparo la banca dalla "tempesta mediatica e giudiziaria" che si è abbattuta su di lui: questo il senso della lettera, spedita gli azionisti del Credito Cooperativo, il 23 luglio, con cui Denis Verdini lascia l'incarico di presidente dell'istituto. "In questi mesi - scrive il coordinatore del Pdl - si è abbattuta sulla mia persona e, indirettamente, sul Credito cooperativo fiorentino, una tempesta mediatica e giudiziaria di ampie proporzioni rese certamente più eclatanti dal ruolo politico che rivesto. Sono assolutamente certo di poter dimostrare, e lo farò nelle sedi opportune, la mia estraneità da ogni illecito che mi viene in questa fase addebitato. Quelli ottenuti, con la banca e per la banca, sono risultati che nessuna tempesta mediatica o giudiziaria può cancellare. Non posso assistere passivamente al tentativo di coinvolgerla in vicende che potrebbero danneggiarla. Per questo motivo con enorme rammarico ho assunto la decisione di dimettermi irrevocabilmente dalla carica di Presidente e di componente del Consiglio di amministrazione del Credito Cooperativo Fiorentino. Verdini mantiene comunque il suo incarico nella maggioranza e alla Camera dei Deputati. Il Consiglio di amministrazione del Credito Cooperativo Fiorentino è convocato per oggi (lunedo 26 luglio ndr) per le determinazioni del caso.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

