Secondo il Presidente occorre preservare la Sicilia da tutti quei tentativi che vogliono privare o mettere in pericolo le sue risorse naturali
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La Sicilia è, per il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, una terra che non deve essere più defraudata e depauperata delle sue risorse. Questa convinzione si evince dalle sue opinioni sempre più radicali nel campo della grande distribuzione e delle trivellazioni nel mare siciliano. Basta quindi con tutto quello che depaupera il territorio e ruba risorse alla terra siciliana.
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"Abbiamo detto stop – afferma Lombardo- alla proliferazione della grande distribuzione che ha ormai colonizzato la Siciliaâ€. Nonostante sia alto il numero di richieste di insediamento, il presidente della Regione Siciliana si dichiara contrario al loro accoglimento perché mettono a rischio la produzione agricola e alimentare, quella artigianale, il commercio e anche la piccola produzione industriale.
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La grande distribuzione non approvvigionandosi sul territorio, svilisce sia i produttori agricoli e artigianali che i consumatori costretti ad acquistare a prezzi più alti, considerato che i grandi gruppi industriali riescono a imporre i prezzi quasi in regime di monopolio. La stessa opinione contraria viene espressa con forza da Lombardo nei confronti delle trivellazioni presso i nostri mari. Secondo il Presidente della Regione Siciliana “il gioco non vale la candelaâ€, detto con eufemismo. “Grandi gruppi vengono a prendere il petrolio da noi, e cosa ci danno? Due lire. Lo raffinano e a noi la benzina costa più cara che non nella Valle d’Aosta, dove costa la metà , ma anche nel Lazio o quant’altro. E noi per quattro posti di lavoro dobbiamo inghiottire veleno?â€

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