Sono state secretate le dichiarazioni dei presidenti emeriti della repubblica Carlo Azeglio Ciampi (nella foto) e Oscar Luigi Scalfaro, ascoltati ieri, a palazzo Giustiniani a Roma, dai magistrati di Palermo, nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa fra Stato e Cosa Nostra dopo le stragi mafiose del ’92. I due ex presidenti della repubblica hanno risposto alle domande del Procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, dell’aggiunto, Antonio Ingroia, e del pm Antonino Di Matteo. In particolare, sono stati sentiti sulle eventuali conoscenze della mancata proroga del carcere duro, il 41 bis, per oltre 300 mafiosi subito dopo le stragi. Tra gli altri temi affrontati, le bombe mafiose del ’92 in cui morirono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e quelle del ’93, a Firenze e Milano. E poi altre domande sull’attività istruttoria della trattativa. Nella stessa giornata sono stati ascoltati anche alcuni ex funzionari che, nel periodo delle stragi, lavoravano nella polizia penitenziaria e al Viminale.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

