L'operaio, il manovale, non scambia la propria moglie con nessuno. Seppur baffuta, nana,laida e obesa, se quella donna l'ha fatta divenire la "sua" donna, non la cede a nessuno. Diverso è se di base c'è una certa.... cultura. Quella è fondamentale per lo scambio di coppia.Per la "trasgressione più trasgressiva" (almeno per chi la propria formazione l'ha consumata con la famiglia ombelico del mondo) occorre il fegato del "colto".
Anzi,ammettiamolo, per appartarsi in auto, in una piazzetta periferica, con la legittima consorte, vederla scendere, salire a bordo di un'altra vettura, e da quella stessa vedere scendere e montare a bordo della propria auto l'altra, la moglie di quell'altro cornuto consenziente, non ci vuole solo "cultura", ci vuole "eroismo". Per spogliarsi e nel contempo dare del "lei"( l'educazione innanzitutto), per vomitarsi addosso porcate inenarrabili, bisogna avere una solidità di intenti da far paura.
Cultura e vizio sono sempre andati di pari passo, si sa. Già Dorian Gray, il vizioso per eccellenza dalla inquietante personalità, non era un manovale. Come pare fosse addirittura nobile quel Jack che, nella nebbiosa Londra di fine '800, squartava prostitute. Vizio e cultura hanno da sempre ispirato centinaia, migliaia di scrittori nel mondo. Cultura e vizio, binomio inscindibile, insieme, si pongono sempre nuovi obiettivi. Uno, già collaudato,che a breve rischia il pensionamento,è, appunto,lo scambio di coppie. Per scambiarsi le mogli, prima di tutto, bisogna entrare in una comunità fidatissima, che di giorno naviga su Internet, la sera si raccoglie nelle ville fuori città, nei club privé, persino nella propria abitazione (fuori i figli, però).
La notte di chi trasgredisce è una notte che non ha pace:comincia con la speranza di un incontro che accenda i sensi, si chiude, a volte, con l'amaro in bocca. Già, perchè infine il nuovo smette di essere nuovo dopo la prima volta. "Eppure non riesci a farne a meno - dice Ernesto (nome di fantasia, ndr) - dopo aver saltato il fosso, lo rifai. Anche senza entusiasmo, senza il fascino della novità, ma con la sottile voglia del...diverso, perchè diversa è, comunque, la donna che ti si spoglia davanti, quella cui riveli che ti piace farlo "strano", che insulti e "sporchi" dei tuoi pensieri più nascosti". Parola di commercialista. Per lo scambista "è d'obbligo il buon odore". Ce lo rivela Sandro, avvocato, messinese. Lui a sottolineare la necessità di far colpo sulla partner sconosciuta con una pelle "afrodisiaca". Entrambi, commercialista ed avvocato, però, tengono a sottolineare che loro sono scambisti impropri, nel senso che le loro consorti non le cedono ma "godono" dei favori di quelle di altri mariti, che chiedono solo di stare a guardare. Sarà vero o è l'ultimo baluardo ad un onore lasciato in una piazzetta periferica? E loro, le mogli, come vivono "l'uso congiunto"? Non una che si manifesti scambista, ma Ernesto e Sandro, sempre in riferimento alle altre (già, le loro mogli stanno a casa a cucinare) dicono:"inizialmente fingono di opporre resistenza, poi, sono le prime a "farsi belle". In tal giorno, a tale ora -perchè lo scambista trasgredisce un giorno fisso a settimana- appaiono fresche di parrucchiere e tirate a lucido". Il sesso libero e multiplo a Messina ha le sue sedi.Tremestieri - autogrill, posteggio più in alto
Panoramica - direzione nord, piazza denominata, non a caso, "preservativo"
S.Saba - passaggio per la spiaggia, sino a montagna di sabbia
Bazia - due piazzuole della A20 in tutte due sensi di marcia, Messina-Palermo, davanti Portorosa
Alì terme - capo Alì, posteggiare sulla statale, oltrepassare la strada, scendere per il vialetto, passare sotto la ferrovia al mare e.........buon divertimento.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

