
di Antonio Domenico Bonaccorso - "E' noto a tutti che sin dall’insediamento la situazione dei
servizi sociali non era delle più rosee e trasparenti. Oggi siamo giunti ad una delle tappe più
importanti di questa amministrazione, la pubblicazione di otto bandi che mettono fine a problemi e
polemiche". Sono le parole di Pinella Aliberti, l'ormai ex assessore ai servizi sociali del comune
di Messina, che affida la sua difesa ad un comunicato nel quale conferma quanto già espresso al
sindaco Buzzanca dopo aver rassegnato le dimissioni. "In riferimento ai sostegni economici, preciso
di non avere mai ricevuto pressioni o sollecitazioni" ha scritto la Aliberti, dopo il polverone
sollevatosi riguardo ai fondi concessi nel periodo natalizio ad associazioni riconducibili a
consiglieri comunali e rappresentati legati a partiti politici. "Quando sono stati presentati
progetti al dipartimento - continua il comunicato - si è proceduto alla disamina dei contenuti ed
essendo i programmi rispettosi di finalità sociali, si è dato parere favorevole, escludendo quelli
che non erano riconducibili ai temi sociali. Proprio perché ho lavorato con decisione e serietà
rassegno le mie dimissioni affinché si chiarisca la vicenda".
E nel ciclone che ha travolto Palazzo Zanca, il nuovo colpo di scena riguarda Pippo Capurro (Pdl),
che ha lasciato stamani il suo incarico di capogruppo del Pdl in seno al Consiglio comunale. Proprio
il nome di quest'ultimo era stato accostato a quelli dei politici interessati alla vicenda. Si parla
di 12 mila euro per il “Progetto anziani” proposto dalla coop “Progetto nuovo ambiente”, diretta da
Capurro. Un finanziamento al quale però la cooperativa ha dichiarato di voler rinunciare. Ma gli
incroci tra associazioni ed esponenti politici, seppur non sempre in modo palese, spuntano in molti
altri progetti. Ancora dodicimila euro, per esempio, erano previsti per “Baskin – Progetto di Basket
integrato”, presentato dalla Uisp, di cui è presidente il consigliere del secondo quartiere Antonino
Zullo (Pd), 19 mila euro andavano al progetto “Dire Fare Giocare – Protagonisti Insieme”
dell’associazione Smile, presidente della quale è la segretaria del deputato Pippo Naro (Udc),
Giulia Armenia. Diecimila euro avrebbero dovuto essere destinati al progetto “Insieme per l’evento
del Natale”, proposto dall’associazione “Insieme per la città 2008”, presieduta da Paolo Saglimbeni
(gruppo misto, ma vicino alle posizioni del deputato regionale del Pdl Roberto Corona) ed ancora
Elio Sauta (Pd) appare nello statuto dell’associazione “Nebrodi Service 2000”, che per il progetto
“Sostegno alla genitorialità” ha ricevuto una compartecipazione da dodicimila euro.
Il sindaco Buzzanca, intanto, ha riunito stamani la giunta municipale per un confronto politico e
tecnico dopo la bufera politica scatenatasi. Il primo cittadino ha preliminarmente dato atto
dell'impegno politico che l'ex assessore Aliberti ha dimostrato nella delega assegnatale ed ha
evidenziato la sensibilità dimostrata nel rassegnare le dimissioni dalla giunta. “Sensibilità – ha
aggiunto Buzzanca parlando di Capurro – che ha caratterizzato anche il capogruppo del Pdl che ha
rassegnato, ai coordinatori del partito, le dimissioni dall'incarico rappresentativo del gruppo
consiliare”. Il sindaco, anche alla luce delle valutazioni di tutti gli assessori, ha disposto la
redazione di un atto di indirizzo, comprensivo delle nuove normative in vigore dal primo gennaio per
la dirigenza comunale, per una migliore e più organica articolazione della politica di spesa in
tutti i settori, ribadendo tra l'altro la necessità della costante e sistematica trasmissione delle
determine al capo dell'amministrazione. Infine la Giunta, su proposta del sindaco, ha invitato il
dirigente del dipartimento politiche sociali, sentito il segretario generale, a procedere
all'annullamento in autotutela delle determinazioni dirigenziali.

Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Technorati
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo

