I giallorossi giocano male, ma il cinismo e la grinta permettono di conquistare un punto in una gara che sembrava ormai compromessa
Una gara rocambolesca e dalle mille emozioni ha visto il Messina pareggiare 3-3 a Mazara. I giallorossi non si sono espressi al massimo, forse ancora scossi dalle vicende societarie, ma il cinismo di alcuni calciatori e le dèfaillance di una formazione che galleggia nei bassiondi della classifica, hanno consentito ai giallorossi di portare a casa un importante punto in chiave salvezza.
Parte subito forte il Messina e passa in vantaggio dopo soli 5 minuti di gioco, grazie ad un bel sinistro, dal limite, di Failla, che fulmina Longobardi: 1-0. Dopo un minuto i giallorossi sfiorano il raddoppio con Catania che dribbla due avversari, scaglia un destro, ma l'estremo difensore Mazarese di riscatta e devia in tuffo.
I padroni di casa reagiscono e cominciano ad avanzare il baricentro, ma non sembrano irresistibili. Al 24' una indecisione di Licciardello, consente a Zarini di staccare di testa ed insaccare la rete del pareggio: 1-1. Il Messina subìsce il colpo e non riesce a trovare il bandolo della matassa.

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