Via libera ai documenti contabili dell’Ato idrico 3 di Messina. Il disco verde è giunto oggi, al termine dell’assemblea dei sindaci. L’approvazione del bilancio consuntivo del 2010, del previsionale 2011, del pluriennale 2011-2013 e del regolamento di contabilità e la definizione degli obiettivi dell’attività gestionale Sto anno 2011 spalancano la strada finalmente alla gestione ordinaria dell’ente. “Questo significa – come spiega Miche Bisignano, assessore provinciale all’Attuazione del programma - poter ripartire per la costituzione di una società interamente a capitale pubblico”.
Quello di oggi – prosegue l’amministratore – “è un passaggio fondamentale. La nuova società dovrà tenere conto di tutte le realtà territoriali, senza che si ripetano gli errori fatti per gli Ato dei rifiuti”. In questa ottica, Bisignano ricorda che non è possibile dimenticare che “l’acqua è un bene comune, un bene pubblico che non può essere soggetto a speculazioni. Pertanto la bollettazione non dovrà penalizzare i cittadini”.
L’assessore non tralascia di evidenziare l’impegno dei 60 sindaci della provincia presenti oggi a palazzo dei Leoni. Sessanta su 108, accorsi per approvare i bilanci e favorire una svolta: “Erano tra l’altro presenti i sindaci dei Comuni maggiormente rappresentativi in termini di popolazione. Il loro è stato un gesto importante. Soprattutto in un momento come questo, di forte difficoltà a causa della scarsa attenzione mostrata loro dal governo nazionale e da quello regionale, hanno fatto prevalere l’interesse della collettività”.
Dopo il passaggio dalla gestione straordinaria a quella ordinaria, il passo immediatamente successivo sarà la sottoscrizione dell’accordo di programma quadro con la Regione per definire l’orizzonte degli interventi fognari e di depurazione e quelli per le infrastrutture.

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