La fogna a cielo aperto vicino l'autoparco è il tema della nota, inviata al direttore generale dell'Amam, ingegnere La Rosa, dal consigliere della terza circoscrizione, Libero Gioveni, che chiede di programmare ed eseguire interventi di manutenzione.
"Da 5 mesi scorre davanti all’autoparco una fogna a cielo aperto - scrive - ma i lavori di ripristino appaiono complessi perché la condotta è esplosa proprio sotto la tranvia".
"Risulta alquanto imbarazzante - prosegue - oltre che repellente, per i pedoni che attraversano la strada o percorrono il marciapiede della stessa via Bonsignore essere colpiti dagli schizzi dei liquami fognari generati dal continuo transito delle autovetture. Facile immaginare, a tal riguardo, le imprecazioni e le proteste degli esasperati cittadini, anche naturalmente per gli odori nauseabondi provenienti dalla ristagnante “piscina” di acque nere".
"Eppure, secondo i primi accertamenti, l’intervento non risulterebbe facilmente attuabile in quanto le operazioni rischierebbero di intralciare la circolazione del tram - afferma Gioveni - pertanto, per poter scavare in profondità e sostituire la condotta occorrerà necessariamente interrompere il servizio di trasporto pubblico su rotaia. Inoltre, come se non bastasse, diventerebbe ancor più complesso l’intervento se si dovesse rendere necessario smontare addirittura anche un tratto di binario; i tempi certamente potrebbero risultare più lunghi anche se, a tal proposito, sarebbe preferibile eseguire i lavori di notte durante la lunga sospensione del servizio della tranvia".
"Nonostante le difficoltà appena esposte - conclude il consigliere - non si può certamente tollerare il fatto che una condizione igienico-sanitaria così deficitaria debba perdurare per così tanto tempo".

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