Si svolgera domani, a Messina, la nona tappa del 94° Giro d'Italia, e come sempre la Polizia stradale seguirà la manifestazione che necessita di adeguate misure di sicurezza e vigilanza, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica per l’incolumità degli atleti, dei componenti dell’organizzazione e della carovana pubblicitaria nonché degli spettatori, lungo l’itinerario e nelle località di partenza ed arrivo.
Inoltre, anche in considerazione della nota importanza del “Giro d’Italia” a cui parteciperanno notissimi campioni, che richiamano ogni anno migliaia di appassionati spettatori, la Questura di Messina ha predisposto adeguati servizi di ordine, sicurezza e vigilanza, diretti a garantire che la manifestazione possa svolgersi senza turbative di alcun genere, nonché prevenire ed impedire qualsiasi incidente.
Il “Giro d’Italia” è seguito dalla Polizia stradale sin dal 1946.
Un servizio di scorta interpretato sempre con discrezione per lasciare le luci della ribalta ai ciclisti, ma di altissima professionalitĂ per garantire la sicurezza di tutti anche nelle condizioni piĂą difficili.
Un dispositivo che prevede quest’anno un Vicequestore aggiunto della Polizia Stradale alla guida di 40 operatori, di cui 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un’officina meccanica mobile ed un dirigente della Polizia stradale che si occuperà dei rapporti con le autorità locali di Pubblica sicurezza lungo tutto il percorso della gara.
Come ogni anno, per la Polizia il “Giro d’Italia” rappresenta l’occasione per mettere in campo gli equipaggiamenti e le tecnologie più avanzate per la sicurezza. I motociclisti della Polizia Stradale indosseranno un nuovo dispositivo di sicurezza prodotto dalla Dainese denominato “D air street”, che consiste nell’immediato gonfiaggio di un air bag inserito all’interno della giacca prima di un eventuale caduta o impatto; le auto della Polizia sono allestite con il sistema “scout nav” che permette, tra l’altro, la registrazione di filmati e la trasmissione per via telematica delle immagini; un tablet pc, in dotazione al comandante della scorta, consentirà di visualizzare l’intero tracciato della tappa e la posizione dei veicoli della Polizia Stradale impiegati; accanto alle moto Bmw 850 RT, due esemplari di Ducati Multistrada 1.2 Touring ceduti in comodato d’uso dall’azienda alla Polizia Stradale.
Il “Giro d’Italia” è anche un’occasione per promuovere la sicurezza sulla strada e consentire una campagna di sensibilizzazione per contrastare il fenomeno dell’alta mortalità causata da incidenti stradali specie per i più giovani. L’intero percorso della manifestazione sportiva verrà seguito da un contingente, composto da due pullman ed un’autovettura, che costituirà la carovana del c.d. “Pullman Azzurro”. Il Pullman Azzurro curerà l’annuale campagna sulla sicurezza stradale per i giovani ed è strutturato in un primo pullman adibito ad aula scolastica multimediale, gestito dal Centro di Addestramento della Polizia di Stato, e da un secondo pullman, gestito dal Compartimento della Polizia Stradale di Milano, adibito al trasporto degli studenti coinvolti nell’iniziativa. In particolare, in occasione della 9°tappa Messina-Etna, a bordo del “Pullman Azzurro” viaggerà una scolaresca proveniente da Santa Teresa Riva in compagnia di operatori della Polizia Stradale che con spot e materiale didattico spiegheranno loro l’importanza delle regole su strada. A bordo del pullman azzurro, gli studenti raggiungeranno il punto d’arrivo della tappa dove visiteranno l’Open Village ed assisteranno dalla tribuna all’arrivo dei ciclisti.
Anche al punto di partenza, in via Garibaldi saranno allestiti stand e punti informazioni per consentire ai visitatori e spettatori del Giro la migliore fruizione della manifestazione.

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