ROCCAFIORITA (Messina), 23/11/2011.
Sp12/Sp11: testa o croce? Da che lato rischio meno che un ponte venga trascinato via dalle acque o che una collina si sbricioli sopra di me? E' questo l'interrogativo che un abitante di Roccafiorita, ogni mattina si trova ad affrontare mettendosi in macchina (con i mezzi pubblici è ancora peggio) per raggiungere i luoghi di lavoro, di studio, gli ospedali e gli altri servizi essenziali. Vivere o morire. Ci avevano fatto capire che non c'era problema per la frana di contrada 'ariella', in quanto noi eravamo 'fortunati', avevamo la 'via di fuga' attraverso Mongiuffi Melia..neanche il tempo di dirlo che col nubifragio del 9 novembre questa stessa strada si è ridotta a qualcosa di più di un colabrodo, con il transito interrotto in più punti e l'impossibilità di arrivare a Roccafiorita. E così per le popolazioni di Limina, di Antillo, di Scifì di Forza d'Agrò, di Mongiuffi Melia, di Gallodoro è un'impresa tornare a casa, queste due strade provinciali sembrano dei campi minati.