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Scritto da Università di Messina
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Venerdì 04 Novembre 2011 13:09 |
Dal 3 al 17 Novembre sono aperte le iscrizioni ai "TORNEI UNIVERSITARI INTERFACOLTÀ – Autunno 2011", organizzati dal CUS Messina e dedicati a studenti, docenti, personale tecnico / amministrativo dell'Ateneo peloritano e ai dipendenti ERSU. In questa edizione, il CUS Messina propone tra le discipline sportive il Calcio a 5 maschile e femminile, il Basket 3 vs 3 maschile ed il Volley misto; ma la grande novità è che, oltre agli sport stabiliti dal CUS, si potrà scegliere quale disciplina praticare all'interno dei tornei, è necessario solo indicare la propria preferenza sul modulo di iscrizione, le discipline più richieste andranno ad integrare quelle già esistenti. Come consuetudine delle manifestazioni organizzate dal CUS per gli appartenenti al mondo universitario messinese la partecipazione ai Tornei è gratuita, fatta eccezione per la piccola quota di tesseramento al CUS Messina (tesseramento con validità annuale), utile per garantire al partecipante la copertura assicurativa, ma che permette anche di entrare nel mondo dello sport universitario targato CUS Messina; il tesseramento al CUS offre, inoltre, la possibilità di accedere ad un circuito di agevolazioni presso numerosi esercizi commerciali di Messina e provincia, attraverso la sottoscrizione del progetto "CUS CARD 2011". Tutte le informazioni sono disponibili presso la Segreteria del CUS Messina (Complesso Sportivo Primo Nebiolo, Contrada Conca d'Oro – Annunziata) o su www.unime.it, www.cusme.it e www.facebook.com/cusmessina, dove sarà possibile scaricare il regolamento dei tornei, la scheda di iscrizione ed il modulo di tesseramento al CUS Messina. ... Leggi Articolo Completo... (11:09:58 04/11/2011) |
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Leggi tutto... [CUS MESSINA: TORNEI UNIVERSITARI INTERFACOLTA' AUTUNNO 2011]
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Scritto da Università di Messina
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Venerdì 04 Novembre 2011 11:34 |
Il Dott. Francesco Stagno d'Alcontres, responsabile Informatico del Centro Linguistico d'Ateneo Messinese ha partecipato nei giorni scorsi alla annuale conferenza organizzata da "EDUCAUSE , un'associazione americana no profit, la cui missione è il miglioramento dell'istruzione universitaria tramite la promozione dell'uso intelligente dell'Information Technology ed a cui afferiscono oltre 2.000 tra college, università ed organizzazioni educative americane. L'associazione organizza ogni anno una conferenza nell'ambito della quale le istituzioni universitarie e grandi compagnie con interessi nel settore, come Google, Adobe, Microsoft ed Apple, presentano le maggiori innovazioni nel campo dell'istruzione superiore e dell'apprendimento con l'uso dell'IT. Nel corso della Conferenza "Educause 2011", il dott. Stagno d'Alcontres ha esposto alcune problematiche legate alla realizzazione di app (software per telefoni di ultima generazione) a supporto dell'apprendimento tramite l'utilizzo di dispositivi mobile. Durante la presentazione, svoltasi nella sessione Approaches to Mobile Development Lighting Round, si è evidenziato come nonostante l'Italia non produca dispositivi mobile sia in effetti ai primi posti per diffusione ed utilizzo di tali dispositivi. Il Centro Linguistico d'Ateneo dell'Università di Messina è da sempre all'avanguardia nello studio e nell'applicazione della tecnologia nei processi di organizzazione e svolgimento dell'attività didattica: nel 2004 ha introdotto la CLAM Card, un badge di riconoscimento rilasciato a tutti gli studenti del Centro per l'accesso al portale web, alle simulazioni dei test linguistici online, ai Test di Accreditamento e Certificazione Linguistica digitali, ed a tutti i servizi offerti quali Corsi in autoapprendimento, in aula ed online. Il Centro è stato altresì il primo in Italia, nel 2006, ad ideare e promuovere un servizio di podcasting di successo per l'apprendimento della lingua unito alla tecnologia del blog (EnglishBlog)." ... Leggi Articolo Completo... (09:34:51 04/11/2011) |
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Leggi tutto... [IL RESPONSABILE INFORMATICO DEL CLA M ALL' ANNUALE CONFERENZA DI EDUCAUSE (PHILADELFIA)]
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Scritto da Università di Messina
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Giovedì 03 Novembre 2011 13:44 |
Domenica 6 novembre si svolgerà presso l'Orto Botanico "Pietro Castelli" di Messina l'annuale incontro per gli appassionati di Funghi. Anche quest'anno i soci dell'Associazione Micologica Bresadola -sezione di Messina allestiranno un'esposizione di funghi freschi nei viali dell'Orto Botanico. Nella mattinata alle 10.30 e nel pomeriggio alle 16.30 si terranno, nella cavea dell'Orto, due dimostrazioni pratiche sul riconoscimento dei funghi, a cura degli esperti dell'Associazione Bresadola, un'occasione per osservare dal vivo alcuni caratteri distintivi di questi organismi così difficili da identificare. Durante il giorno sarà allestito il mercatino d'autunno con piante grasse, carnivore, aromatiche, pelargoni, ecc. Orari di apertura,: ore 9-13 e 15-18, ingresso libero www.ortobotanico.messina.it ... Leggi Articolo Completo... (11:44:33 03/11/2011) |
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Leggi tutto... [INCONTRO SUI FUNGHI ALL'ORTO BOTANICO "PIETRO CASTELLI]
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Scritto da Università di Messina
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Giovedì 03 Novembre 2011 10:58 |
Nell'ambito delle manifestazioni ufficiali per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, martedì 8 novembre, alle ore 10, si terrà nell'Aula Magna dell'Università di Messina una Tavola Rotonda su "Un bilancio del 150°. Storicità e attualità del processo di unificazione italiana". L'evento giunge a conclusione delle celebrazioni che si sono tenute nell'arco di un anno in tutto il Paese e, pertanto, si tenterà un bilancio che, al di fuori della retorica, tirerà le fila di una ricorrenza complessa, in bilico tra oleografia e negazionismo. Nel corso dell'anno ci sono stati approcci diversi, quelli ufficiali, quelli culturali, artistici, e quelli popolari. Molti si sono chiesti se esistono ancora le fondamenta per parlare di vera unità nazionale, dopo tante delusioni, dopo alti e bassi di un Paese che spesso e volentieri si affida allo "stellone". La Tavola Rotonda sarà introdotta e presieduta dal Rettore, Prof. Francesco Tomasello, Dopo i saluti del Prefetto Dr. Francesco Alecci, del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Prof. Vincenzo Fera, dell'Assessore Regionale al Turismo Prof. Daniele Tranchida, interverranno il Prof. Angelo Sindoni, coordinatore del Dottorato di "Storia dell'Europa mediterranea", il Prof. Ivo Biagianti, coordinatore nazionale Area 11 del CUN, la Prof. Marina Formica, vice preside della Facoltà di Lettere dell'Università di Roma "Tor Vergata", il giornalista professionista Vincenzo Bonaventura. I lavori saranno moderati dal giornalista televisivo Marco Frittella, Caporedattore politico parlamentare RAI – TG 1. L'iniziativa si collega ad un precedente evento organizzato nel maggio scorso all'Università di Roma "La Sapienza", nell'ambito di un PRIN dedicato alla storia del processo di unificazione italiana (l'unico approvato dal Ministero, negli ultimi due anni, su questo tema) e che ha visto convergere una decina di Università (da Pavia a Milano, Siena, Perugia, Bari ecc.), coordinatore nazionale il Prof. Angelo Sindoni dell'Università di Messina. L'evento del prossimo 8 novembre si prefigura, perciò, come una messa a punto ben qualificata sul 150° dell'unificazione, grazie al lavoro pregresso e alle professionalità messe in campo. ... Leggi Articolo Completo... (08:58:37 03/11/2011) |
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Leggi tutto... [TAVOLA ROTONDA "UN BILANCIO DEL 150°. STORICITA' E ATTUALITA' DEL PROCESSO DI UNIFICAZIONE ITALIANA]
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Scritto da Messin
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Martedì 01 Novembre 2011 22:05 |
 È partita come un’intervista, sarebbe dovuto essere uno scambio di domande e risposte. Michele D’Avenia ha invece aperto la porta della sua galleria ad un piacevole convivio dove il dialogo ha preso la meglio sull’indagine curiosa. Avremmo potuto parlare di arte, di tecniche pittoriche, di correnti … |
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Leggi tutto... [Alla ricerca della Bellezza: Michele D'Avenia]
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Scritto da Università di Messina
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Lunedì 31 Ottobre 2011 13:33 |
Stamane il Rettore, Francesco Tomasello e il Presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici di Messina , dott. Giacomo Caudo hanno firmato un protocollo d'intesa che prevede, tra l'altro, la realizzazione di un corso di formazione in Management Sanitario per dirigenti di struttura complessa e la costituzione di un centro di ricerca di Economia e Management Sanitario per lo sviluppo ed il coordinamento di progetti di ricerca nell'ambito dell'economia sanitaria. Il prof. Tomasello ha sottolineato che "la stipula di questo Protocollo si inserisce in un quadro di grande sinergia tra l'Università di Messina, la Facoltà di Medicina e Chirurgia e l'Ordine dei Medici, sinergia, tra l'altro che ha radici antiche, sin dai tempi della Presidenza del compianto dott. Nunzio Romeo, ed ha lo scopo di formare attualissime figure professionali: medici con capacità manageriali" Il dott. Caudo ha poi aggiunto "che l'istituzione di questo corso è un risultato straordinario per la classe medica. Grazie al rettore, infatti, sono state poste in essere tutte le condizioni per raggiungere questo obiettivo che offrirà ai professionisti sanitari la possibilità di un significativo avanzamento di carriera e i mezzi per mettere a disposizione dei pazienti la cura più appropriata". Il prof. Domenico Fusco, delegato rettorale ai Master e Alta Università , ha fatto presente inoltre " che il corso si inserisce in un progetto di proiezione nel territorio con il quale si perseguono obiettivi di interesse comune". "La sfida è quella di diffondere una cultura manageriale tra i medici" - ha concluso la prof.ssa Daniela Baglieri, delegata rettorale alla programmazione triennale e docente di Economia e gestione delle imprese del nostro Ateneo- "si vuole infatti dare uno strumento in più a queste figure professionali affinché sia possibile migliorare la qualità della salute per i pazienti". Un altro obiettivo sancito dal protocollo d'intesa riguarda l'istituzione di un centro di ricerca, il CREMS (Centro di ricerca di economia e management) per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento di programmi di ricerca nel settore dell'economia sanitaria e nel management in sanità , anche a livello regionale. Il corso che sarà attivato entro l'anno, è stato accreditato dall'Assessorato Regionale alla Salute ed ha lo scopo di fornire ai dirigenti medici il know-how e gli strumenti di management per ricoprire posizioni di responsabilità organizzativa al vertice delle Unità di struttura complessa. Nello specifico le tematiche trattate riguarderanno l'analisi delle strategie da adottare per il potenziamento qualitativo delle prestazioni erogate, la gestione e risoluzione di criticità organizzative con riferimento al team working. Direttore del corso sarà la Prof.ssa Daniela Baglieri e Vice Direttore, il Dott. Sergio Aricò. Il Comitato Tecnico Scientifico, sarà invece così composto: in rappresentanza dell'Università dai Professori Gustavo Barresi, Claudio Grillo e Pietro Navarra ed in rappresentanza dell'Ordine dei Medici dai Dottori Stefano Leonardi, Sebastiano Marino e Salvatore Rotondo. Il corso è desinato a medici, odontoiatri,veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi in possesso dei requisiti previsti e che svolgono attività all'interno delle Asp, delle Aziende ospedaliere, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, etc. Possono inoltre partecipare anche i dirigenti del ruolo tecnico-sanitario e i dirigenti del ruolo tecnico-veterinario dell'Assessorato Regionale alla Salute con almeno 5 anni di servizio. Per ulteriori informazioni : www.sanita.unime.it ... Leggi Articolo Completo... (11:33:25 31/10/2011) |
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Leggi tutto... [PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ISTITUZIONE DI UN CORSO IN MAGEMENT SANITARIO]
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Sabato 29 Ottobre 2011 20:36 |
Il nuovo Statuto dell'Ateneo di Messina, che ha recepito le novità previste dalla legge 240/2010, ha ricevuto in data odierna, nel rispetto dei termini assegnati dal Ministero, il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, che si è espresso a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto e due soli voti contrari e la successiva approvazione da parte del Senato Accademico, con il solo voto contrario di uno studente. Lo Statuto prevede le modalità con le quali si dovrà realizzare il nuovo modello organizzativo ed accademico dell'Università di Messina. Un impegno certamente gravoso che sarà portato avanti dagli attuali Organi Collegiali e dal Rettore, con il consueto senso di responsabilità e con visione di prospettiva ampia, consentendo alla Università di progredire, senza traumi, approdando a nuovi scenari istituzionali. Considerata l'approfondita analisi condotta in questi mesi, con grande serenità e spirito di servizio, sia dalla Commissione Statuto, sia dagli Organi di Governo che hanno approvato il testo a stragrande maggioranza, si ha più che motivata fiducia nel fatto che l'attuazione dello Statuto sarà realizzata con straordinaria collegialità e democraticità , in un clima operoso e senza turbative. In questo contesto, nessun rilievo assume la decisione resa nota oggi dal TAR Catania, avente ad oggetto le "vecchie modifiche statutarie", relative alla proroga della durata delle cariche elettive accademiche, cioè temi ormai superati e recepiti, rispettivamente, dalla legge Gelmini e dallo Statuto di Ateneo di odierna approvazione. Tuttavia, nei confronti di tale ultima decisione del Giudice amministrativo, a prescindere dalla mancanza di effetti pratici della stessa sugli attuali assetti delle cariche elettive accademiche, saranno, comunque, intraprese tutte le consentite azioni di contrasto, volte a rivendicare le prerogative dell'autonomia universitaria e la piena legittimità delle decisioni a suo tempo consapevolmente adottate, nel pieno rispetto ed a tutela dell'interesse pubblico, finalizzato a garantire il necessario equilibrio nella delicata fase di transizione, verso il nuovo e complesso assetto istituzionale di questo Ateneo. La modifica dell'attuale Statuto nasce dall'esigenza prevista dalla legge 240/2010 di adeguare gli statuti delle Università italiane alle nuove norme previste dalla legge 240 specialmente sul tema della composizione e delle competenze degli organi di governo centrali dell'ateneo, Rettore, Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico. Importante è inoltre lo snellimento della struttura periferica delegando i compiti dello svolgimento dell'attività didattica e della ricerca scientifica ad una sola struttura, il Dipartimento. Nella nostra Università è stata prevista anche una forte contrazione del numero degli attuali Dipartimenti. Inoltre la nuova riforma sancirà la scomparsa delle Facoltà e il trasferimento delle relative attribuzioni in termine di offerta formativa e di chiamate dei docenti ai nuovi Dipartimenti. In definitiva da 52 Dipartimenti e 10 Facoltà si passerà a solo 21 strutture. La figura e i compiti del rettore sono stati potenziati e allo stesso tempo sono cresciute le sue responsabilità . Al Rettore spettano infatti le funzioni di indirizzo, di iniziativa e di coordinamento delle attività scientifiche e didattiche e la responsabilità del perseguimento delle finalità dell'Università secondo criteri di qualità e di promozione del merito. Sono state diversificate le competenze del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Al primo spettano compiti di indirizzo e di consulenza relative alla programmazione delle attività didattiche e di ricerca dell'Università . Il secondo è l'organo di indirizzo strategico dell'Ateneo competente non solo per gli aspetti amministrativi ma anche decisionali su tutte le deliberazioni che attengono alla complessiva gestione dell'Università , sentito il parere del Senato Accademico sui temi che riguardano le attività didattiche e di ricerca. Nell'ambito dell'autonomia si è cercato , pur restando nei limiti previsti della legge, di dare più poteri al Senato Accademico, che rappresenta tutte le componenti del mondo accademico, del personale tecnico amministrativo e degli studenti, con una serie di norme che attutiscono alcune prerogative forti del Consiglio di Amministrazione. Particolare enfasi è stata posta su alcuni organi di controllo che qualificano la vita universitaria come il codice etico, già presente nel vecchio statuto, e la commissione di disciplina. Sono state introdotte alcune norme che disciplinano la cultura della valutazione all'interno di tutte le strutture universitarie mediante una continua azione di autovalutazione interna e di controllo esterno del Nucleo di Valutazione. L'obiettivo del nostro Ateneo è quello dell'accreditamento dei nostri Corsi laurea, delle strutture scientifiche e di quelle gestionali, per confrontarsi con le migliori realtà universitarie europee e per rispondere alla sfida che investe le università italiane che in misura sempre più pesante saranno finanziate in base ai risultati di qualità ottenuti. ... Leggi Articolo Completo... (18:36:51 29/10/2011) |
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Leggi tutto... [IL SENATO ACCADEMICO APPROVA IL NUOVO STATUTO DELL'UNIVERSITA' DI MESSINA]
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Scritto da Università di Messina
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Sabato 29 Ottobre 2011 15:09 |
Il nuovo Statuto dell'Università di Messina, composto da 62 articoli, ha ottenuto, con la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, il parere favorevole del Consiglio di amministrazione dell'Università di Messina. Si è trattata di una discussione molto articolata che si è tenuta a conclusione delle numerose sedute degli ultimi mesi riguardanti gli aspetti più rilevanti dell'applicazione della legge Gelmini e del rispetto dell'autonomia dell'Università di Messina. Nel nuovo Statuto di particolare interesse sono le norme che privilegiano il merito e i processi di valutazione. Significativo che la Commissione Statuto e il Consiglio abbiano riconfermato alcune recenti modifiche al vecchio Statuto sull'elettorato passivo riservato ai docenti scientificamente attivi e gli studenti regolarmente iscritti o al primo anno fuoricorso con almeno 60 crediti formativi acquisiti. Altro elemento importante il ruolo e la composizione del Senato Accademico che rispetta sia la rappresentanza dei Dipartimenti che le aree scientifiche disciplinari oltre che le rappresentanze degli studenti e del personale tecnico amministrativo. Particolare attenzione è stata riservata poi alla percorribilità democratica dei processi decisionali. Il Consiglio, infine, ha espresso profondo apprezzamento per il lavoro svolto in sei mesi dalla Commissione Statuto che ha operato, in spirito di proficua collaborazione, nel rispetto dei ruoli e delle differenze di opinioni, tenendo come riferimento assoluto l'interesse istituzionale. Dopo la conclusione del Consiglio di Amministrazione, si è riunito il Senato Accademico. ... Leggi Articolo Completo... (13:09:16 29/10/2011) |
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Leggi tutto... [NUOVO STATUTO: PARERE FAVOREVOLE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE]
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