Si è svolto oggi, martedì 28 luglio 2026, nella sede della Capitaneria di Porto di Messina, il tavolo tecnico convocato dal Comandante del Porto, Capitano di Vascello Luciano Pischedda, per definire gli aspetti organizzativi e di sicurezza del Corteo Navale della XVIII Rievocazione Storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria, in programma sabato 8 agosto.

All’incontro, cui ha partecipato l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Messina, Enzo Caruso, hanno preso parte i rappresentanti della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri, della Marina Militare, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di Sistema Portuale, della Questura, dell’Associazione Aurora – coordinatrice dell’evento –, della Lega Navale Italiana, del Circolo Ricreativo di Pace, della Canottieri Thalatta, dei Rimorchiatori Augusta, della Croce Rossa Italiana, della Cooperativa Feluca Simone e gli armatori delle imbarcazioni a vela coinvolte nel Corteo Navale.

Nel corso della riunione sono stati definiti gli accorgimenti tecnici relativi all’ordine di sfilata delle unità navali, delle imbarcazioni storiche e degli equipaggi del Palio delle Contrade che, dalla rada di Grotte, faranno ingresso nel porto di Messina al seguito della Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, protagonista del tradizionale corteo. Il tavolo tecnico rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso organizzativo della manifestazione e sarà seguito da ulteriori incontri istituzionali in Prefettura, compreso quello dedicato alla tradizionale processione della Vara.

Giunta alla sua XVIII edizione, la Rievocazione Storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria si conferma tra gli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale. La manifestazione, promossa dal Comune di Messina, gode del patrocinio del Ministero della Cultura, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dello Stato Maggiore della Marina Militare e di numerosi enti istituzionali e privati a conferma dell’autorevolezza e dell’importanza dell’evento definito “la più spettacolare rievocazione storica del Sud Italia”. L’iniziativa è inserita nel calendario della Rete Euromediterranea "Da Lepanto all’Incontro", di cui la città di Messina è parte integrante, consolidando il proprio ruolo di riferimento nella valorizzazione della memoria storica e dell’identità mediterranea.