Con la delibera n. 273 dell’8 aprile 2026, adottata dal Commissario straordinario dott. Piero Mattei, con i poteri della Giunta, è stata approvata la rinegoziazione del debito residuo dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., in ammortamento al 1° gennaio 2026.
L’operazione si inserisce nel quadro delle opportunità offerte dalla normativa vigente e dalle recenti disposizioni della Cassa Depositi e Prestiti, che consentono agli enti locali di rivedere le condizioni dei prestiti in essere al fine di migliorare la sostenibilità finanziaria. La decisione è stata assunta a seguito di un’approfondita analisi tecnica dell’Area Finanziaria, che ha evidenziato la convenienza economica dell’intervento. La rinegoziazione consentirà una gestione più efficiente del debito, liberando risorse utili per il mantenimento dei servizi e per la programmazione di nuovi interventi sul territorio. Il provvedimento prevede inoltre la garanzia delle rate semestrali dei nuovi prestiti mediante delega al Tesoriere, a valere sulle principali entrate di bilancio, assicurando stabilità e affidabilità nella gestione degli impegni finanziari.
Dall’analisi dei prospetti finanziari emerge che l’operazione produrrà risparmi significativi già nel breve periodo: per l’anno 2026 è previsto un risparmio di euro 321.828,14, mentre per l’anno 2027 il risparmio stimato è pari a euro 415.455,46. Il beneficio complessivo nei primi due esercizi ammonta quindi a euro 737.283,60, con effetti positivi che si estenderanno fino alla scadenza naturale dei mutui.
“Questa operazione rappresenta un passo importante verso il rafforzamento dell’equilibrio finanziario dell’Ente. La rinegoziazione dei mutui consente di ottimizzare il peso del debito e di liberare risorse preziose da destinare ai servizi per i cittadini e allo sviluppo del territorio. È una scelta responsabile, fondata su valutazioni tecniche solide, che guarda alla sostenibilità nel medio e lungo periodo”, dichiara il Commissario straordinario Mattei.
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