La conferenza, aperta a docenti, ricercatori, dottorandi, studenti, come anche agli studiosi e alla cittadinanza interessata ai nuovi orizzonti dell’Open Science, ha dimostrato la valenza democratica del modello aperto di comunicazione scientifica e, nel contempo, la necessità di ampliarne maggiormente lo sviluppo in relazione al futuro che attende i giovani in procinto di compiere ricerche potenzialmente importanti per il mondo. La Dichiarazione di Messina fu sottoscritta in occasione del workshop nazionale “Gli atenei italiani per l’Open Access: verso l’accesso aperto alla letteratura di ricerca”; nel corso della cerimonia aderirono alla Berlin Declaration  le seguenti Università (in ordine alfabetico per località o area geografica): Bologna, Brescia, Calabria, Firenze, Foggia, Genova, Insubria, Lecce, Messina, Milano, Milano Bicocca, Milano Politecnico, Milano Vita-Salute San Raffaele, Modena, Molise, Napoli Federico II, Napoli L’Orientale, Napoli Partenope, Padova, Palermo, Parma, Piemonte Orientale, Roma LUMSA, Roma Tor Vergata, Roma III, Siena, Torino, Trieste, Trieste SISSA, Tuscia, Venezia IUAV, oltre all’Istituto Italiano di Medicina Sociale di Roma.