diBeniamino Joppolo
regiaRoberto Zorn Bonaventura

con Monia Alfieri, Marina Cacciola, Gianluca Cesale, Gerri Cucinotta, Vincenzo Palmeri, Antonio Previti, Damiano Venuto

costumiCinzia Preitano
aiuto regiaMartina Morabito

collaborazioneMarilisa Busà

produzioneTeatro di Messina – Centro di Produzione Teatrale

La guerra? Quel fatto che uno avanza e ammazza i nemici?

Il carabiniere è, letteralmente, un soldato che porta una carabina, un’arma. Nel testo di Beniamino Joppolo i carabinieri entrano nelle case con calma, non impongono: spiegano, decisamente ingannano. Presentano la guerra come un’occasione, una possibilità di riscatto, un investimento sul futuro. Le conquiste sono garantite, le ricompense assicurate. C’è persino la firma in un contratto. È difficile non fidarsi davanti a tanta chiarezza.

La guerra qui non è furia, è organizzazione. Ed è proprio in questa organizzazione che si annida l’illusione: l’illusione che la violenza possa essere amministrata, che la conquista sia un diritto, che il sacrificio abbia una logica e una ricompensa. Joppolo costruisce un meccanismo ironico e crudele insieme. Ci fa assistere alla nascita del consenso, al momento in cui l’assurdo si traveste da opportunità e diventa convincente.

Lo spettacolo lavora su un doppio movimento: il sorriso che precede lo schianto, la promessa che prepara la mutilazione, la parola che rende accettabile l’irreparabile.

La guerra non ha bisogno di eroi. Le basta un’illusione ben argomentata. E comincia sempre così.

Roberto Zorn Bonaventura

Biglietti
al botteghino del Teatro:5€
Ridotto abbonati: 3€

Date e orari
1 aprile 2026, ore 21
2 aprile 2026, ore 21
3 aprile 2026, ore 21
7 aprile 2026, ore 21
8 aprile 2026, ore 21
9 aprile 2026, ore 21
10 aprile 2026, ore 21
11 aprile 2026, ore 21