Al fine di promuovere una comunicazione istituzionale inclusiva e trasparente, il Comune avvia la consultazione pubblica sulle nuove "Linee guida sul design e l'accessibilità dei documenti del Comune di Messina".

L'obiettivo è garantire che gli atti e le comunicazioni informatiche dell'ente siano semplici da leggere, chiari da comprendere e pienamente fruibili da tutte le persone, incluse quelle che utilizzano tecnologie assistive o si trovano in condizioni di disabilità.

Il documento offre indicazioni pratiche per creare contenuti digitali accessibili e nasce da laboratori di coprogettazione interni all'ente, pensati per diffondere una cultura dell'inclusione tra i dipendenti pubblici.

L'avvio di questa fase di ascolto era stato già preannunciato lo scorso 24 giugno durante l'evento "Messina Inclusiva". In quell'occasione, alla presenza dei referenti dell'amministrazione e dei rappresentanti di AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, è stato ribadito l'impegno dell'ente nel garantire l'accesso ai servizi per tutte le persone.

In allegato a questa pagina sono disponibili il testo completo delle nuove Linee guida e un esempio di atto amministrativo accessibile.

Affinché queste regole rispondano ai bisogni reali della comunità, invitiamo la cittadinanza, le associazioni di categoria e le realtà che tutelano i diritti delle persone con disabilità a inviare le proprie considerazioni.

La consultazione si aprirà ufficialmente venerdì 28 agosto 2026 e rimarrà aperta per due settimane, chiudendosi l'11 settembre 2026.

Per partecipare e inviare il vostro contributo, è sufficiente scrivere un'e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro la data di scadenza.

Questa iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto “Citizen Inclusion”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), misura 1.4.2. Tale misura, alla quale ha aderito l'ente, è finalizzata a promuovere l’inclusione sociale attraverso il miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali, garantendo che le informazioni siano fruibili dal maggior numero possibile di persone e abbattendo ogni forma di barriera o discriminazione tecnologica.