Comunicato n. 44

Giovedì 16 aprile, alle ore 10.30, la Sala Senato ospiterà una conferenza stampa per la presentazione di un Protocollo d’intesa in materia di analisi del territorio, individuazione di linee guida per lo sviluppo sostenibile, tutela, salvaguardia, valorizzazione e recupero delle spiagge della fascia costiera jonica.

Il protocollo, la cui genesi risale ai giorni immediatamente successivi agli eventi meteomarini del gennaio 2026, avrà durata di un anno e coinvolgerà sinergicamente l’Università di Messina, i Comuni costieri della fascia ionica e gli Ordini professionali degli Architetti, dei Geologi, degli Agronomi e Forestali, degli Ingegneri e dei Periti industriali.

Alla conferenza stampa prenderanno parte la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, il Direttore del Dipartimento MIFT, prof. Domenico Majolino, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria, prof. Ernesto Cascone, il prof. Giovanni Randazzo e la prof.ssa Carla Lucia Faraci (ideatori del progetto), il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Messina, arch. Giovanni Lazzari, la Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina, ing. Marilena Maccora, il Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, dott. Paolo Mozzicato, il Presidente dell’Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, dott. Stefano Salvo, il Presidente del Collegio provinciale dei Geometri e dei Geometri laureati, Carmelo Ardita, il Presidente dell’Ordine dei Periti industriali e dei Periti industriali laureati, Orazio Musumeci.

Il Dipartimento MIFT dell’Ateneo – per conto dell’Autorità di Bacino per il Dissesto Idrografico della Regione Siciliana – ha redatto le linee guida propedeutiche alla formazione del Piano Coste e del Piano per la Gestione dei Depositi di Sedimenti Marini Remoti/Relitti ed insieme ai Comuni ed agli Ordini professionali coinvolti collaborerà per portare avanti attività di ricerca, di studio, di formazione, nonché per promuovere la partecipazione congiunta a progetti nazionali ed internazionali.

L’obiettivo comune, mediante adeguate procedure di consultazione delle comunità locali, sarà quello di predisporre linee guida funzionali alla redazione di un masterplan che possa armonizzare gli interventi di mitigazione dell’impatto delle onde, prevedendo soluzioni alternative per il territorio e per la viabilità oggi profondamente colpita dalla violenza del ciclone e degli eventi calamitosi in genere che, sempre più frequentemente, colpiscono le aree costiere.